Pavia Barocca 2012
Venerdì 30 marzo 2012 • 21:00
Nell'ambito del Circuito Lombardo di Musica Antica
Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri
Pavia Barocca Gold


Mozart, Beethoven, Rossini
Serenata K388 • Ottetto Op. 103 • Trascrizioni dal Barbiere di Siviglia





Note di sala

Harmoniemusik per ottetto di fiati

Nei paesi di lingua tedesca al tempo di Haydn, Mozart e Beethoven il termine Harmoniemusik indicava un ensemble di fiati, solitamente un ottetto, impiegato per esecuzioni nel chiuso dei saloni durante le feste e i banchetti ma anche all’aperto, di notte, nei giardini, per intrattenimento della nobiltà.
La sua letteratura era costituita da ampie Suites, di solito aperte e concluse da un tempo di marcia, chiamate con i nomi suggestivi di Serenate, Divertimenti, Notturni. Ma l’Harmoniemusik non serviva solo allo svago di una classe privilegiata: era anche la formazione in uso nelle logge massoniche. I suoi strumenti, portatori fin dall’antichità di significati simbolici, erano infatti espressione della suprema armonia universale.
Nel 1782 Giuseppe II fondò l’Harmoniemusik imperiale di Vienna, e nello scorcio del secolo sia Mozart che Beethoven scrissero per ensemble di fiati. Ne ascoltiamo alcune pagine, insieme a gustose trascrizioni di primo ‘800 di musiche rossiniane, nell’interpretazione dell’Ensemble Zefiro.
Fondato nel 1989 a Mantova da Alfredo Bernardini, Paolo e Alberto Grazzi, l’Ensemble Zefiro è un complesso con organico variabile che è ormai diventato un punto di riferimento, in ambito internazionale, per la musica da camera del ‘700 e ‘800 con strumenti d’epoca. Le sue incisioni sono state premiate con il Grand Prix du Disque, l’Editor’s Choice di Gramophone e il Diapason d’Or.